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Parchi Archeologici in Sicilia

Parchi Archeologici in Sicilia

 

VIA DEI TEMPLI

SIRACUSA

VALLE DEI TEMPLI

Greci, Romani, Arabi: in oltre 3000 anni di storia, la Sicilia ha visto susseguirsi tutti questi grandi popoli che qui hanno lasciato i segni del loro passaggio.
Oggi quei segni sono diventati i Parchi Archeologici di Sicilia.

 

TINDARI

SELINUNTE

Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai

 

Le più importanti aree archeologiche del Siracusano sono racchiuse qui, nel Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Akrai e Villa del Tellaro. 
Eccoti qualche informazione, poi però corri a scoprirle.

Iniziamo dal Parco Archeologico della Neapolis, forse l'attrazione più gettonata di Siracusa.

Questo racchiude l'Anfiteatro Romano e il Teatro Greco, uno dei più grandi al mondo, risalente al V secolo a.C. Oltre al Teatro, ad essere conosciute in ogni dove sono anche le Latomie, antiche cave di pietra utilizzate anche come prigioni; é proprio in una di queste, nella Latomia del Paradiso, che troverai l'Orecchio di Dionisio.

Nella stessa area nel Parco potrai visitare il Museo Archeologico Paolo Orsi, uno dei più importanti musei italiani in materia di archeologia greca.

A pochi chilometri da Siracusa trovi il Castello Eurialo che purtroppo al momento non è visitabile.

Proseguiamo con Akrai. Questa fu una piccola polis fondata dai Corinzi intorno al 664 a.C. poco dopo la nascita di Siracusa. Si trova nei pressi di Palazzolo Acreide e la perla di quest'area archeologica è sicuramente il meraviglioso teatro riscoperto nel 1824.

Infine due parole sulla Villa Romana del Tellaro. Come la Villa Romana del Casale, anche quella del Tellaro rappresenta un esempio di ricca residenza dell'età imperiale romana. Si trova nelle vicinanze di Noto e custodisce anch'essa preziosi mosaici policromi.

Parco Archeologico di Tindari

 

Il Parco Archeologico di Tindari comprende quella che era l'antica città greca di Tyndaris fondata dal tiranno di Siracusa Dionisio il Vecchio nel 396 a.C. e distrutta dagli arabi nell' 836 d.C.


Oggi troverai i resti degli edifici pubblici della Basilica e del bellissimo Teatro con vista sul mare, delle domus, delle terme e degli agglomerati urbani. Anche qui troverai fantastici mosaici tra i quali uno che raffigura proprio la trinacria.
Infine non perderti la visita all'Antiquarium, un piccolo museo molto interessante che raccoglie reperti dall'età preistorica a quella romana.

 
Parco Archeologico di Segesta

 

Spostandoci verso la parte occidentale della Sicilia troviamo Segesta, un'antica città elima dalle origini, per alcuni leggendarie, ancora oggi incerte e avvolte nel mistero.

Nel 2013 quest'area isolata e bucolica in mezzo alle colline è divenuta parco archeologico e comprende il noto Tempio, il Teatro (costruito secondo alcuni studi intorno al IV secolo a.C.), il Santuario, un'Agorà e l'area medievale.

 
Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria

 

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un Parco che al suo interno racchiude diversi siti archeologici.

Primo fra tutti quello di Selinunte, una città fondata verso la metà del VII secolo a.C. dai coloni di Megara Hyblaea e distrutta nel 409 a.C. dai Cartaginesi. 
I punti di maggiore interesse di questo sito, tra i più grandi d'Europa, sono l'Acropoli e la Collina Orientale dove sono sparsi i famosi Templi di Selinunte, i santuari e le necropoli.

A circa 13 km da Selinunte si trovano le Cave di Cusa. Si tratta di una lunga parete rocciosa (calcarenite) di estrazione alta circa 8 metri. Proprio da qui veniva estratto il materiale per la costruzione della città. Il nome attuale delle cave fa riferimento al barone Cusa, vecchio proprietario dell’area, ma nel XVI secolo erano, invece, note con il nome arabo di Ramuxara. 

 
Per finire qualche cenno su Pantelleria che, grazie alla posizione strategica tra la costa siciliana e quella nordafricana, è stata un punto di riferimento delle rotte fin dall’età preistorica. Qui sono presenti non a caso ben 4 aree archeologiche che testimoniano la vita delle antiche civiltà del Mediterraneo: il Villaggio di Mursìa, l'Acropoli di San Marco, il Santuario punico-romano del Lago Bagno dell'Acqua e l'insediamento di Scauri.

Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi

 

La Valle dei Templi di Agrigento è uno dei siti archeologici più noti e visitati al mondo. Con i suoi monumentali templi, è quel che resta della vecchia Akragas, la polis greca fondata nel 581 a.C. da alcuni coloni provenienti da Rodi.

Lungo la Via Sacra potrai ammirare i suoi importanti templi: il Tempio di Giunone, il Tempio della Concordia, il Tempio di Giove, quello di Ercole, di Cerere e di Castore e Polluce.

All'interno del Parco troverai anche il Museo Archeologico Pietro Grifo dove è custodito il telamone originale del Tempio di Giove, quello che doveva essere il più grande tempio del mondo occidentale antico.

Un'altra meraviglia del Parco è infine il Giardino della Kolymbethra, un vero e proprio paradiso terrestre dove regnano olivi secolari, profumatissimi agrumeti, zagare e mandorli. 

I nostri articoli sui Siti Unesco e PArchi Archeologici in sicilia

 

NAXOS-TAORMINA

MORGANTINA

Parco Archeologico di Naxos e Taormina

 

Torniamo in Sicilia Orientale. Qui si trova il Parco Archeologico di Naxos-Taormina che ci riporta dritti dritti al 734 a.C. quando venne fondata la prima colonia greca di Sicilia, Naxos appunto. Nell'attuale Giardini Naxos è possibile visitare i resti di questa antica colonia immersi tra gli agrumeti e con la vista del meraviglioso mare e dell'Etna a completare il bel quadretto.

A pochi passi da Giardini Naxos trovi Taormina, la città più famosa di Sicilia denominata la Perla del Mediterraneo. Qui potrai visitare il bellissimo Teatro Antico, con la sua vista spettacolare che spazia dall'Etna alla baia di Naxos e Taormina, e Isolabella, uno splendido isolotto donato da Ferdinando I di Borbone al sindaco di Taormina e reso la meraviglia che è ancora oggi dalla moglie Florence Travelyan. Isolabella è anche la meta prediletta dei bagnanti in estate per la sua bellissima spiaggia che collega l'isolotto alla terraferma.

Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale

 

Infine ti parliamo del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Roamana del Casale.

Morgantina fu un'antica città sicula e greca di cui i resti oggi fanno parte dell'omonimo sito archeologico. Questi furono trovati per la prima volta alla fine del XIX secolo: edifici pubblici, l'Agorà, abitazioni e il teatro.
Dal sito di Morgantina provengono reperti archeologici importantissimi come la Dea di Morgantina, custodita al Museo Archeologico di Aidone, poco distante, che ti consigliamo di visitare

Anche la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina fa parte dello stesso sito archeologico di Morgantina.

I suoi splendidi mosaici policromi, perfettamente intatti e unici al mondo, sono la testimonianza archeologica più importante di tutto il Mediterraneo e ci mostrano il lusso in cui vivevano gli antichi patrizi romani. La Villa consta di numerosi ambienti, sale per la famiglia e sale per la servitù.
Tra i mosaici più belli ed eloquenti, e forse più conosciuti, ti segnaliamo quelli del Corridoio della Grande Caccia e quello delle Ragazze in Bikini.

 
 
Altri Parchi Archeologici in Sicilia

 

Tra gli altri Parchi Archeologici di Sicilia ti segnaliamo:

  • Il Parco Archeologico Regionale di Gela

  • Il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell'Aci

  • Il Parco Archeologico delle Isole Eolie

  • Il Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato

  • Il Parco Archeologico di Kamarina e Cava d'Ispica

  • Il Parco Archeologico di Leontinoi

  • Il Parco Archeologico di Lilibeo, Marsala