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  • Chiara Proietto

La città dei mosaici, 10 cose da vedere a Piazza Armerina e dintorni

Aggiornamento: 2 mag

Piazza Armerina è una delle chicche dell'entroterra siciliano da non perdere. Non solo i Mosaici della Villa Romana del Casale: ti sveliamo le migliori 10 cose da vedere a Piazza Armerina e dintorni.


Piazza Armerina Cosa Vedere
Panoramica di Piazza Armerina

Se credi che Piazza Armerina sia importante solo per i mosaici della Villa Romana del Casale, ti sbagli di grosso.


Questa meravigliosa città d'arte, già anticamente insignita del titolo di Urbs Opulentissima, è pronta a svelarti ogni suo segreto.

Eccone uno, ad esempio. Sapevi che è uno dei 7 cosiddetti comuni lombardi di Sicilia? Proprio così, la sua lingua parlata appartiene al particolare dialetto gallo-italico.

E sapevi che era nota in passato come Piazza delle Armi? Questa città era infatti, durante le crociate, il luogo d’incontro degli ordini cavallereschi ognuno dei quali aveva qui la sua chiesa.


Ma se vuoi scoprire di più, continua a leggere la top 10 delle cose da vedere che noi di Tripnacria abbiamo preparato per te!



1. La Villa Romana del Casale


A poca distanza dal centro della città, troverai il simbolo per eccellenza di Piazza Armerina.

La Villa Romana del Casale, residenza sfarzosa di un esponente dell’aristocrazia senatoria romana, è patrimonio Unesco dal 1997 e custodisce gelosamente una moltitudine di mosaici tra i più interessanti e meglio conservati dell’epoca.


Questi rappresentano scene legate alla mitologia, alla natura e alla vita quotidiana. Tutte le sale sono visitabili e, tra tutti i mosaici, resterete senza dubbio affascinati da quelli del corridoio della Grande Caccia: un incontro con 66 metri di pura arte frutto di una lavoro certosino, non rimandatelo!


VEDI ANCHE: Villa Romana del Casale, ecco cosa raccontano i mosaici di Piazza Armerina


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Mosaici di Piazza Armerina, Cose da Vedere a Piazza Armerina
Le Ragazze in bikini

2. La Cattedrale di Piazza Armerina


Maestosa e dalle linee importanti, la Cattedrale di Maria Santissima delle Vittorie sfoggia prepotentemente la sua resistente pietra arenaria, che sembra sconoscere il tempo, e la sua cupola che, con i suoi 76,5 m di altezza, è visibile da tutta la città e gode di essere la più alta di Sicilia.


Costruita dal 1609 al 1719, presenta elementi sia gotici sia barocchi. Bellissimi, senza dubbio, gli interni, ma se sei un amante dei dettagli ti salteranno all’occhio i particolari rifiniti, minuziosi e tanto raffinati delle colonne sopra i piedistalli presenti ai lati dell’ingresso. Aguzza la vista!


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Cosa Vedere a Piazza Armerina
La Cattedrale di Maria Santissima delle Vittorie

3. Il Palio dei Normanni


Dal 1952 a Piazza Armerina tornano ogni anno puntualmente i cavalieri di Ruggero I di Sicilia.


Il Palio dei Normanni infatti altro non è che la rappresentazione storica della liberazione della Sicilia dai Saraceni per opera dei Normanni.


Tra cavalieri, cortei, gare e sfide cavalleresche, trombe e rulli di tamburo, il Palio grazie al suo fascino e alla sua unicità, fa parte dei Beni Immateriali di Sicilia.

Da vedere una volta nella vita!


Palio dei Normanni Piazza Armerina
Il Palio dei Normanni, foto dal web

4. IL MUSEO DELLA VITA CONTADINA


Il Museo della civiltà contadina di Piazza Armerina è un piccolo patrimonio culturale per tutta la comunità. Al suo interno, racconta per filo e per segno la vita del contadino siciliano mostrando quelli che erano gli strumenti del mestiere. La sua visita è veloce, ma ne vale la pena.


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5. La Polis di Morgantina


Munisciti (si fa per dire!) di cazzuola, pennelli e spazzolini e recati nei pressi di Aidone, a 12 Km di distanza dalla città dei mosaici: qui ti sarà possibile visitare i resti archeologici di una antichissima città risalente al XI secolo a.C. circa, Morgantina.


Definita, non a caso, la Pompei sicula, gli scavi hanno portato alla luce numerosi tesori architettonici. Tra questi spicca il grande Teatro, edificato non distante dall'agorà, dedicato a Dionisio; vicino al teatro potrai ammirare una grande scalinata e i resti di un santuario dedicato a Demetra e Kore.


Il più prezioso bene resta quello della statua della Dea di Morgantina. La Dea di marmo è alta 2,24 m e risale al 400 a.C. circa ed oggi è conservata al Museo Archeologico di Aidone. Vai a trovarla!


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Il teatro e la polis di Morgantina
Il teatro di Morgantina

6. La Riserva Naturale Orientata Rossomanno Grottascura Bellia


Distante non molti km da Piazza Armerina, il polmone verde della provincia ennese sprigiona nell’aria circostante i profumi dell’eucalipto e di altri numerosi alberi oggetto di rimboschimento quali allori, pini d’Aleppo, cipressi e conifere.


La Riserva è incastonata tra il Lago Pergusa e il Monte Rossomanno nel territorio tra Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera. All’interno della Riserva, per te che pratichi attività outdoor, sono stati da poco ridisegnati i sentieri per svolgere attività escursionistiche, trekking, scoutismo e mountain-bike.


Vai a scovare, poi, le cosiddette Pietre Incantate, un gruppo di pietre dall’aspetto antropomorfo che, in modo suggestivo, sembrano raffigurare esseri umani pietrificati per interventi sovrannaturali. Non ti resta che dare sfogo alla tua immaginazione!


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7. La Fontana dei Canali


Si tratta della più importante fontana con abbeveratoio di Piazza Armerina, realizzata nella seconda metà del XIX secolo insieme al vicino lavatoio.


La fontana è costituita da quattro canali con quattro mascheroni. Non si sa con certezza chi questi rappresentino: c'è chi sostiene le quattro facce dei quattro fratelli Dello Spedale che li scolpirono e chi invece pensa rappresentino i quattro uomini più significativi del Risorgimento Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele II Garibaldi.


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Fontana dei Canali Piazza Armerina Cosa Vedere
La Fontana dei Canali

8. Il Castello Aragonese


Nei pressi di Colle Mira, nell'antico quartiere medievale della città, potrai ammirare il Castello Aragonese, costruito alla fine del XIV secolo sotto il regno di re Martino I il Giovane. Le sue origini non sono documentate, ma sappiamo che fu edificato a scopo difensivo prima, e adibito a carcere poi. Dopo anni di abbandono il castello è stato restaurato, ma ad oggi è visitabile solo dall’esterno.


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9. La Villa delle Meraviglie


Si tratta di un prezioso ed importante museo privato che raccoglie la collezione della famiglia Cammarata.

Qui, in questa bellissima villa siciliana settecentesca oggi sala per matrimoni da sogno, troverai reperti storici di ogni tipo e di grandissimo valore: vasi d’epoca, ceramiche, mobili intarsiati, dipinti e sculture di grande pregio, libri e stampe antiche, collezioni di minerali, conchiglie e maioliche.


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10. Il Museo Zolfatai


Il Museo Zolfatai è il museo della Civiltà Mineraria che ospita una mostra fotografica sugli operai e i "carusi" siciliani costretti a lavorare nelle miniere in condizioni disumane.


In questa mostra troverai gli attrezzi dei minatori, cristalli e alcuni plastici che ricostruiscono elementi importanti della miniera di zolfo.


Questo luogo è importante tanto per quello che ti farà vedere quanto per le vicende che sarà capace di raccontarti.

L'importanza del parco è legata soprattutto all'aspetto umano: le storie narrate dalla mostra permanente, ti mostreranno la dura vita e la triste realtà delle persone che abitavano e lavoravano nelle miniere e, soprattutto, dei "carusi" (i ragazzi) di quell'epoca costretti a sopportare quella cruda esistenza, come il giovane Rosso Malpelo di Verga o Ciaula di Pirandello.


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Siamo riusciti a suscitarti interesse su questo luogo? Allora dai un'occhiata al Weekend ad Agrigento e dintorni in cui è compreso!



 

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