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  • Chiara Proietto

Robert Capa Troina, il Museo Fotografico del grande fotoreporter in Sicilia

Dal 1° ottobre 2021, Troina ha l'onore di ospitare la mostra permanente di Robert Capa, fotoreporter che ha raccontato con i suoi scatti immortali lo Sbarco degli Alleati in Sicilia e la cruenta Battaglia di Troina. Ti portiamo con noi a visitare il museo e a conoscere la sua storia.


Museo Fotografico Robert Capa Troina
Museo Fotografico Robert Capa Troina

Se dovessimo citare tra tutte una sola ragione per visitare Troina, una sola motivazione che possa valere anche da sola tutto il viaggio, questa di certo avrebbe a che fare con il Museo Fotografico di Robert Capa; un museo che racconta, tramite gli scatti del più grande fotoreporter di guerra del mondo, un pezzo importante di storia della nostra Sicilia, sconosciuta forse ai più, durante la Seconda Guerra Mondiale.


Dietro ai suoi scatti, la crudeltà, lo strazio e allo stesso tempo il fascino della guerra; i soldati che la guerra la fanno da un lato e la gente comune, i prigionieri e tutti i civili, che la guerra la vivono, dall’altro.


Città distrutte, fatte a pezzi proprio come le vite degli uomini coinvolti direttamente o indirettamente in questo conflitto, danno vita all’idea di “Fragments of War in Sicily”, la collezione fotografica che raccoglie gli incredibili scatti che immortalano scene della Spedizione Husky e della cruenta Battaglia di Troina.


Doveva fotografare la guerra, questa guerra in Europa sul fronte italiano, sul suolo siciliano. Ma Andrei (questo il suo vero nome, assieme al cognome Friedmann, d’ungherese, che esule a Parigi aveva cambiato con Robert) odiava la guerra, lo schifo della guerra e lo schifo dei fascismi e delle dittature che provocano le guerre.


Robert Capa in Sicilia


Robert Capa arriva in Sicilia la sera del 9 luglio 1943, dopo essersi fatto paracadutare nell’entroterra e dopo aver trascorso un’intera notte appeso ad un albero.


Da quel momento in poi ha imprigionato nei suoi scatti in modo straordinariamente ravvicinato ed empatico, tutte le intense emozioni, il contrasto tra la genuinità del popolo siciliano e l'aggressività del conflitto, l’angoscia logorante della guerra e delle sue conseguenze, la vita quotidiana delle persone colpite, i volti di bambini, anziani, civili e prigionieri che trasudano tutto il carattere dell’essere siciliano, pur in mezzo ad un devastante conflitto mondiale.



L’immagine emblema di questo “viaggio nella guerra” in Sicilia, lungo quasi un mese, è una delle più famose: quella che ritrae un soldato americano con un contadino piccolo, quasi minuscolo (in copertina). Questa scena è descritta in maniera eccelsa dallo scrittore Vincenzo Consolo nel suo libro “Le pietre di Pantalica”, dal quale sono qui estratte tutte le citazioni:


Robert aveva fotografato per quelle langhe uno di questi contadini o pastori, un uomo che s’alzava da terra appena d’una spanna, scavuzzo senza età, terragno monachino, in braghe e gilet di logoro velluto, calzari di tela e pelle di montone, fazzoletto in testa annodato a mo’ di copricapo. Accanto a lui, accovacciato, il culo sui talloni, le braccia sulle cosce, la fede al dito e braccialetto d’oro al polso, uno spilungone di soldato americano, un levigato e bello Gary Cooper, biondo, sano, sorridente. Il contadino, una mano sulla spalla del soldato, con l’altra, con cui teneva il lungo suo bastone, gl’indicava qualcosa in lontananza.


Il museo Fotografico Robert Capa Troina


Dopo l’enorme successo riscontrato nel 2015 in seguito alla mostra fotografica "Robert Capa in Italia. 1943-1944", finalmente nell’ottobre del 2021 il grande fotoreporter torna nuovamente in Sicilia, a Troina, questa volta per restarci.

Ben sei sale, disposte su due piani del Palazzo Pretura nel centro storico, fanno da sfondo a 62 fotografie, molte inedite.


Le sei sale prendono il nome di Capa, Agrigento, Palermo, Sicilia, Roosvelt e Troina e ripercorrono con una forza comunicativa straordinaria quei momenti strazianti ricchi di trepidazione, resi ormai eterni dalla forza ineguagliabile di questi scatti.


E qui, forse, con queste fotografie di Robert, uomo di trentatré anni in terra di Sicilia, incomincia a terminare l’era della parola, a prendere l’avvio quella dell’immagine.

Museo Fotografico Robert Capa Troina
Museo Fotografico Robert Capa Troina, ingresso

Come raggiungere il Museo Fotografico Robert Capa


Indirizzo: Via Conte Ruggero 1, Troina

Orari: dal martedì alla domenica 10:00-13:00 / 16:00-19:00

Costi: biglietto intero €5; biglietto ridotto (11-25 anni) €3; under 10 gratis.

Contatti e prenotazioni: www.robertcapatroina.it - 331 4675445





 

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