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  • Immagine del redattoreChiara Proietto

Cosa fare a Favignana: weekend tra mare e non solo, anche fuori stagione

Ogni momento è quello giusto per visitare l’isola della Farfalla! Per questo sapere cosa fare a Favignana potrebbe esserti utile per organizzare il tuo viaggio, che sia d’estate o fuori stagione.

Cosa fare a Favignana
Cosa fare a Favignana

La prima settimana di settembre è già passata e tu sei ancora restìo a dare l'arrivederci all'estate? Consolati: non sei l'unico! Anche noi di Tripnacria non vogliamo ancora lasciare andare la bella stagione!


Ecco perché, per non pensarci, vogliamo ancora parlarti dell'isola siciliana regina delle vacanze estive, quella che anche a settembre (anzi, soprattutto a settembre) è capace di dare il meglio di sé sotto ogni punto di vista.


Parliamo di Favignana, la più grande e la più nota delle Isole Egadi: visitarla fuori stagione, quando la folla di turisti è già tornata a casa, è un'esperienza che devi assolutamente concederti se vuoi davvero conoscere la parte più autentica di questo gioiello in mezzo al mare.


Se hai voglia di organizzare un weekend a Favignana a settembre, quindi, segnati queste 10 cose da fare che faranno del tuo breve viaggio una vacanza indimenticabile.



Cosa troverai in questo articolo:




10 cose da fare a Favignana


La bellezza di Favignana inizi a percepirla sin da quando dall'aliscafo, che da Trapani ti porta al suo pittoresco molo in poco più di 40 minuti di navigazione, ti sembrerà di scorgerla da lontano.

Non appena ti ritroverai nelle sue vicinanze, inizierai a intravedere il profilo del Castello di Santa Caterina che domina sul mare dalla cima dell'omonimo monte. Poi l'antica tonnara, diventata uno dei simboli della città. Poi, infine, il bellissimo molo turistico a due passi dal Palazzo Florio.


Ed eccoti approdato finalmente su quest'isola spettacolare, pronto a esplorarla in lungo e in largo e viverla a 360°. Sì, ma come? Per farlo nel migliore dei modi, non ti resta che seguire i nostri consigli su cosa fare a Favignana.



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Intraprendere il sentiero per il Castello di Santa Caterina


Probabilmente se hai prestato attenzione lo avrai visto anche da Trapani o addirittura da Erice (se ti sei trovato da quelle parti). A 310 metri d'altezza sulla sommità del Monte di Santa Caterina, ecco che l'omonimo castello - chiamato anche Forte - domina praticamente su tutta l'isola e sul mare.


Non è nient'altro che un edificio apparentemente abbandonato, visitabile in totale autonomia e in ogni sua parte. Eppure avventurarsi fin qui vale davvero la pena, se non altro per la vista spettacolare che si aprirà davanti ai tuoi occhi una volta in cima.


Castello di Santa Caterina Favignana
Castello di Santa Caterina

Il Castello di Santa Caterina nasce nel IX secolo come torre di avvistamento saracena. Bisognerà aspettare i Normanni per avere il primo forte il quale sarà poi ulteriormente ampliato e poi utilizzato come carcere in epoca borbonica. Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, la fortezza non è mai più stata utilizzata.


Oggi se ne sta lì, in cima al suo monte, in attesa che escursionisti e turisti curiosi si prendano la briga di arrivare a quell'altezza per una visita o per godersi il meraviglioso panorama sul mare e su tutto l'arcipelago delle Egadi.

Puoi arrivare al castello in autonomia oppure, di gran lunga più interessante, con una guida locale.


Scoprire tutte le migliori spiagge da vedere a Favignana


Parlare di Favignana senza citare le sue spiagge è davvero un oltraggio. In fondo è proprio il mare la prima attrazione di quest'isola. I 33 chilometri della costa favignanese custodiscono non a caso incantevoli spiagge e calette dove concedersi un bagno è rigenerante per il corpo e per la mente.


Le spiagge da vedere a Favignana
Cala Rossa a Favignana

Tra le spiagge più belle di Favignana non puoi perderti:

  • Cala Rossa, una delle spiagge più iconiche e particolari di tutto l'arcipelago, se non del Mediterraneo

  • Cala Azzurra, un'insenatura caratterizzata da acqua chiara e da una spiaggia di sabbia bianca

  • Bue Marino, la più scenografica dell'isola dove potrai trovare le meravigliose cave di tufo

  • Lido Burrone, la spiaggia cittadina più frequentata, dalla sabbia fine e dai bassi fondali

  • Cala Grande, una piccola caletta nei pressi del Faro di Punta Sottile

  • Cala Faraglioni, una spiaggia rocciosa costellata da magnifiche grotte marine

  • Calamoni, un tratto di costa che alterna spiaggette a scogli e che si estende da Punta Longa a Lido Burrone.


Visitare l'ex Stabilimento Florio


Se hai letto I Leoni di Sicilia (ma anche se non lo hai fatto), vorrai di certo visitare il simbolo per eccellenza di Favignana: l'ex tonnara dello Stabilimento Florio. Si tratta di quella che per moltissimo tempo è stata la più grande tonnara del Mediterraneo, diventata importantissima quando nel 1841 arrivò nelle mani della famiglia Florio.


La Tonnara di Favignana
La Tonnara di Favignana

Proprio qui Ignazio Florio ideò il rivoluzionario metodo della conservazione del tonno sott'olio il quale fece la fortuna di questo posto. Lo stabilimento, seppur ristrutturato, è ancora oggi visitabile. Ti sembrerà quasi di vederli ancora i tonni, mentre vengono tagliati, asciugati e poi preparati all'inscatolamento…


Ammirare Palazzo Florio


É uno dei primi edifici che vedrai una volta arrivato al molo di Favignana. Palazzo Florio è uno degli edifici più belli dell'isola. Si tratta di una costruzione in stile neogotico progettata dal famoso architetto dell'epoca Damiani Almeyda.

Ma non lasciarti ingannare dall'aspetto signorile e severo dell'esterno: dentro Palazzo Florio è un vero gioiello dagli arredi in stile liberty tra i quali la famiglia Florio non solo viveva, ma organizzava anche feste e ospitava personaggi illustri.

Oggi questa piccola chicca un tempo mondana è sede del Consiglio Comunale, della Biblioteca e dell'Info point turistico.


Camminare per il centro storico


La storia del borgo di Favignana risale al Seicento quando al posto del centro storico attuale sorgeva l'antico rione di Sant'Anna. Oggi camminare tra i vicoletti lastricati dell'isola ti darà ancora l'impressione di tornare in un'epoca passata che non c'è più, quell'epoca fatta di pescatori e tonnaroti, di donne lavoratrici, operai e profumo di mare.


Visitare Favignana
Per le vie di Favignana

Per vivere a passo lento quest'isola ti basterà raggiungere le tre piazze principali, ovvero quella della Marina, piazza Europa e Piazza Madrice. Tutte sono collegate dalla via principale che corrisponde alla via del passeggio e al punto di incontro di giovani e turisti.


Prenotare le migliori escursioni a Favignana


Favignana è un'isola che va vissuta via mare, è vero, ma anche via terra. Tra le escursioni più classiche alle quali potrai prendere parte ci sono gli immancabili tour in barca per le cale più belle, alcuni dei quali ti danno la possibilità di partecipare anche a degustazioni di prodotti tipici a bordo.


Se cerchi qualcosa di alternativo, ma pur sempre in mare, allora potresti optare per le esperienze in kayak, in barca a vela oppure sessioni di snorkeling e immersione nel cuore dell'Area Marina Protetta Isole Egadi. Per quanto riguarda le attività via terra, invece, diverse guide locali propongono percorsi trekking o in mountain bike alla scoperta delle storie più autentiche dell'isola.



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Ammirare il tramonto al Faro di Punta Sottile


Il bello di Favignana è che si tratta di un'isola piuttosto piccola che si può girare comodamente in bicicletta o in scooter. Non a caso i suoi circa 20 chilometri di piste percorribili sulle due ruote la rendono una delle destinazioni più amate dai cicloturisti di tutto il mondo.

Uno dei posti che non si può non raggiungere una volta in vacanza qui è di certo il romantico Faro di Punta Sottile. Si tratta dell'angolo forse più suggestivo di Favignana dove potrai ammirare il tramonto più bello in assoluto.


Tramonto al Faro di Punta Sottile
Tramonto al Faro di Punta Sottile

Nei pressi del faro si trova pure una piccola caletta di ciottoli dai bassi fondali, perfetta se viaggi anche con bambini piccoli.


Passeggiare al Giardino dell'Impossibile


Favignana, non tutti lo sanno, è anche l'isola del tufo. Qui infatti troverai tantissime cave d'estrazione che molto tempo fa rendevano disponibili blocchi e blocchi di calcarenite per l'edilizia.


Oggi nessuna cava è più attiva sull'isola, ma rappresenta un altro dei segni distintivi di Favignana.

Alcune di queste, come quelle famosissime di Bue Marino e Cala Rossa, sono diventate molto turistiche, mentre altre hanno una storia particolare da raccontarti. Come quella del Giardino dell'Impossibile.


Si tratta di uno dei casi più significativi di recupero e valorizzazione delle cave. Maria Gabriella Campo, figlia di un cavatore, ci ha visto lungo e ha voluto trasformare una vecchia cava in un meraviglioso e unico giardino, proprio lì, in quella terra brulla nella quale nessuno avrebbe mai scommesso nulla.


Giardini ipogei Favignana
Il Giardino dell'Impossibile

Eppure, oggi il Giardino dell'Impossibile è una delle attrazioni che sentiamo di suggerirti da non perdere. Questi giardini ipogei si sviluppano tra grotte e cunicoli per circa 35 mila metri quadrati, ospitando più di 300 specie differenti e provenienti da varie parti del mondo.


Assaggiare i piatti locali


Se hai già visitato la Sicilia sai già quanto un viaggio qui sia davvero incompleto senza essersi concessi una sosta "in cucina". La storia culinaria di Favignana, come quella di tutte le altre città siciliane, è legata alle influenze di tutti i popoli che da qui sono passati nel corso dei secoli.

Arabi e spagnoli, soprattutto, hanno lasciato il segno del loro passaggio tramandando piatti come il caratteristico coucocus, le frascatole, il pane cunzato e tutte le ricette a base di tonno, ovviamente.

Tra i piatti più rappresentativi non puoi perderti il couscous, una pietanza araba molto antica che qui a Favignana è noto soprattutto nella sua variante di pesce. Si tratta di un piatto semplice, simbolo dell'integrazione dei popoli e della convivialità.

Ma non scordiamoci del tonno, che qui è il vero protagonista. A Favignana questo prezioso pesce lo potrai gustare in ogni modo, persino nel Kebab! Il piatto più tipico è però quello delle polpette di tonno, una ricetta la cui storia è legata alla vita degli operai dello Stabilimento Florio. Questi infatti spesso ricevevano insieme al salario gli scarti del pesce che finivano per diventare gustosissime polpette insieme a mollica, sale, pepe, aglio, prezzemolo e uovo. Una delizia!


Raggiungere Levanzo e Marettimo


Per concludere il tuo breve viaggio a Favignana potresti anche concederti una visita alle altre due isole che compongono l'arcipelago, Levanzo e Marettimo.


Visitare Levanzo da Favignana
Levanzo

Entrambe meritano di essere esplorate, soprattutto Marettimo. Per visitare quest'ultima, ti avvertiamo, in realtà non basterebbe una settimana vista la sua infinita bellezza. Tuttavia, anche se hai poco tempo a disposizione non rinunciare ad ammirare le sue grotte marine o i suoi numerosi sentieri che portano a punti panoramici incredibili come il Castello di Punta Troia o il Faro di Punta Libeccio.

Levanzo invece è la più piccola delle Egadi e anche la più vicina a Favignana, e per questo più conosciuta rispetto a Marettimo. Si tratta di un piccolo fazzoletto di terra dalle graziose calette e dalla storia molto antica. Pensa che qui si trova la Grotta del Genovese, una cavità all'interno della quale si trovano graffiti risalenti a ben 12.000 anni fa!





Siamo riusciti a suscitarti interesse su questo luogo? Allora prepara carta e penna, e inizia a pianificare la tua vacanza con noi!



 

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