top of page
EN

Come organizzare un viaggio in Sicilia: consigli e informazioni utili che devi sapere

  • Immagine del redattore: Chiara Proietto
    Chiara Proietto
  • 17 ore fa
  • Tempo di lettura: 10 min

Come organizzare un viaggio in Sicilia? Quale parte della Sicilia visitare? In che periodo partire, che tipo di itinerario scegliere e che budget prevedere? Qui proviamo a rispondere alle domande più comuni e a darti qualche dritta per non commettere gli errori più frequenti.


Una famiglia a Palermo, come organizzare un viaggio in Sicilia
Una famiglia di fronte alla Cattedrale di Palermo

Quando hai voglia di partire la Sicilia è sempre una buona idea. Per quanto possa sembrare semplice pianificare un viaggio, quando la destinazione è la Sicilia le cose cambiano un po’.


Spesso si tende a vedere la Sicilia come una meta prettamente estiva in cui trascorrere le ferie, magari al mare e alternando qualche visita nei luoghi culturali più iconici.


Ma viaggiare in Sicilia non significa solo scegliere un volo e un alloggio, meglio se vista mare. Per vivere la Sicilia bisogna prendere la consapevolezza che oltre a questo c’è molto di più, perché questa terra ha molto di più che questo da offrire a chi ha la predisposizione ad accoglierlo.


Affinché l’esperienza in quest’isola sia positiva è necessario innanzitutto che tu chiarisca che tipo di viaggio hai in mente, quali sono le tue aspettative e soprattutto quanti giorni hai a disposizione.


Dopo anni passati a esplorare e raccontare la nostra isola, noi di Tripnacria abbiamo pensato di scrivere una guida su come organizzare un viaggio in Sicilia proprio per aiutarti a pianificare tutto nel modo corretto e con le informazioni più utili alla mano.


Speriamo che possa servirti a dare inizio alla tua avventura in questa terra così varia e intensa. Iniziamo!


Indice:


 



Sicilia Orientale o Sicilia Occidentale: qual è la parte più bella da visitare in Sicilia?


Questa è una di quelle domande che riceviamo più di frequente. Pur sapendo che questa risposta non sarà tra le più apprezzate, ahinoi, quest’ultima è sempre la stessa: dipende.


Dipende da cosa cerchi, dalla tua idea di viaggio, dai tuoi interessi, dalle tue esigenze e dai tuoi ritmi.


Persino affermare di cercare città d’arte può non essere sufficiente, e in effetti non lo è. Bisogna essere più specifici e andare più a fondo. Anche l’arte, infatti, in Sicilia cambia parecchio. Se cerchi la massima espressione del Barocco di certo non la troverai in Sicilia Occidentale, così come se cerchi l’arte arabo-normanna non la troverai in Sicilia Orientale.


Ci sono poi delle peculiarità che caratterizzano ciascuna parte dell’isola.


La Sicilia Orientale è più scenografica e ricca, più drammatica nei paesaggi. Qui trovi per esempio l’Etna e le sue cantine, Taormina, le città barocche di Siracusa, Noto, Modica o Ragusa Ibla, la Riviera dei Ciclopi, Messina, Milazzo, le Isole Eolie, le Gole dell’Alcantara e alcuni graziosi borghi.


È una zona in cui viaggiare è fattibile (seppur con qualche grosso limite) anche se viaggi senza auto, perché i collegamenti tra Catania, Siracusa e alcune altre città sono discreti.


La Sicilia Occidentale ha invece una bellezza più elegante, più lenta, più rurale. Qui trovi per esempio Palermo, Cefalù, Trapani, Erice, Marsala, Agrigento, San Vito Lo Capo e la Riserva dello Zingaro, le Isole Egadi, Selinunte, Segesta e la Valle del Belice.


È la scelta giusta se cerchi tracce importanti del passato fenicio, borghi incantevoli, paesaggi naturali più aspri e meraviglie architettoniche di diversi periodi storici. In questa zona, i mezzi pubblici sono meno efficienti, seppur presenti.


In qualsiasi caso, sia in Sicilia Orientale sia in Sicilia Occidentale, tieni conto che l’auto è sempre la soluzione migliore, per evitare disservizi e per avere totale libertà anche di raggiungere tappe in cui i mezzi non arriverebbero comunque.

 


Quanti giorni servono per visitare la Sicilia?


Anche in questo caso, la risposta è: dipende. Di certo è impensabile credere di poter vedere tutta l’isola in una manciata di giorni o di poter integrare nello stesso breve itinerario tappe troppo distanti tra loro.


Se sei un locale, potresti trascorrere senza problemi anche un weekend o un weekend lungo in una località che ancora non conosci. Ma se arrivi da una regione diversa dalla Sicilia, dovresti trascorrere qui dai 3 giorni a salire, considerando le distanze da percorrere per arrivare.


Con 3 giorni hai ancora dei limiti, ma puoi conoscere più o meno a fondo una città oppure visitare le principali attrazioni di una città e i suoi dintorni, come Palermo con Monreale e Cefalù, oppure Catania con l’Etna e Taormina.


Con 4 giorni puoi aggiungere qualche tappa in più all’itinerario precedente, come Erice e le Saline di Marsala, oppure Siracusa e la Riviera dei Ciclopi.


Da 5 giorni in su, puoi approfondire la conoscenza dei luoghi che visiti, soffermandoti più a lungo e aggiungendo anche tappe meno turistiche ed esperienze di vario tipo.


Noi di Tripnacria abbiamo pensato di inserire nelle nostre proposte di viaggi organizzati in Sicilia itinerari per tutte le durate ed esigenze: dai 4 giorni in una singola città o area ai 10 giorni che toccano tutta l’isola, dai tour di gruppo guidati a quelli individuali da svolgere in autonomia con i soli servizi di alloggi e auto a noleggio prenotati.


 

Qual è il periodo più bello per andare in Sicilia?


L’appellativo di regina delle vacanze estive si addice bene alla Sicilia, ma come abbiamo già accennato, sarebbe riduttivo definire la Sicilia come sola meta estiva. Ogni stagione qui è bella a suo modo ed è capace di mostrare un volto sempre nuovo e interessante di quest’isola.


Dal punto di vista prettamente turistico, l’estate è di certo il periodo più affollato visto che coincide con l’alta stagione, specie nei mesi di luglio e agosto. È anche la stagione migliore per apprezzare appieno le spiagge e il mare siciliano, spettacolare come pochi altri.


I mesi meno presi d’assalto sono invece aprile, maggio, fine settembre e ottobre; poi ci sono l’autunno e l’inverno, stagioni sottovalutate e invece perfette per viaggi culturali, enogastronomici e fotografici o viaggi pensati anche per vivere le feste locali e le sagre di paese.


Tutto dipende, ancora una volta, dalla tua idea di viaggio e da quello che cerchi.


Se la folla di turisti non ti preoccupa, se non fai caso alle temperature e se vuoi vivere l’estate siciliana (magari anche perché hai le ferie solo in questo periodo) allora l’estate è la tua stagione.


Se invece cerchi meno turisti senza rinunciare alle tappe iconiche in mesi comunque caldi, allora opta per la primavera.


Se invece vuoi viaggiare in bassa stagione o cerchi paesaggi particolari come quelli autunnali o invernali, allora il periodo da fine ottobre a inizio marzo è quello che fa per te.

 


Vacanze in Sicilia: viaggio organizzato o viaggio fai-da-te?


Eccoci a un’altra domanda fondamentale per decidere come organizzare un viaggio in Sicilia.

Ci sono diverse opzioni, la cui scelta dipende ancora una volta dal tuo modo di viaggiare e dalle tue necessità.


Prima opzione: viaggio organizzato di gruppo guidato


Il viaggio organizzato di gruppo guidato è utile se cerchi un tour con guida con tutti i servizi inclusi e che ti permetta di partire senza pensare a nulla. Alloggi, attività, pasti e transfer sono già prenotati: tu dovrai solo scegliere la data in cui partire.


Nonostante si tratti di viaggi di gruppo guidati, avrai comunque la possibilità di trascorrere come meglio credi le ore o le giornate libere.


L’unica nota da attenzionare è che questa tipologia di viaggio ha quasi sempre un calendario partenze prestabilito, per cui dovrai adattarti alle date già prefissate.


Se cerchi dei viaggi organizzati in Sicilia, qui trovi tutte le nostre proposte.


Seconda opzione: viaggio organizzato individuale


Il viaggio organizzato individuale è l’ideale se non vuoi partire in gruppo e non hai necessità di avere una guida o di seguire un programma. In questo caso, i servizi prenotati sono alloggi e noleggio auto se previsto, ovvero solo i servizi essenziali.


Raggiungerai in autonomia le tappe che vorrai, seguendo o meno un itinerario consigliato che potrai gestire come meglio credi.


L’unico tuo obbligo è pernottare nell’alloggio indicato e, se previsto il noleggio auto, ritirare l’auto nel luogo indicato in fase di prenotazione. Per tutto il resto, hai totale libertà: ti viene solo tolto il peso della ricerca dei servizi e avrai assistenza per tutta la tua permanenza.


Se vuoi capire meglio cosa include questa opzione, dai un’occhiata al Tour Sicilia Orientale 4 giorni in self-drive.


Terza opzione: viaggio-fai-da-te


Il viaggio fai-da-te è la scelta giusta se ami pianificare partendo da zero, se vuoi stilare il tuo personalissimo itinerario e scegliere in totale libertà dove alloggiare, cosa vedere, dove andare e quali servizi prenotare.


Per optare per questa scelta devi necessariamente non avere problemi a guidare, perché ti servirà quasi al 100% un’auto, e devi essere consapevole della giusta quantità di tempo da dedicare alla pianificazione: le distanze talvolta ingannano e molte informazioni, per esempio, non sono disponibili online.


In questo caso, potrebbero esserti utili le nostre guide di viaggio in eBook in cui, per ogni durata di viaggio, ti proponiamo tre idee di itinerario da seguire in autonomia e modificare come meglio credi. All’interno troverai anche informazioni utili, programma giorno per giorno, descrizione delle attrazioni con orari e costi, consigli su dove dormire e dove mangiare, una lista di attività ed escursioni da prenotare in autonomia, una lista di piatti da non perdere, un prospetto di costi di viaggio approssimativo, e tanto altro ancora.


Le guide sono redatte dalla nostra Local Expert con la quale puoi anche creare il tuo viaggio personalizzato in Sicilia che includerà tutto ciò che più desideri.

 


Noleggio auto in Sicilia: consigli su come risparmiare


Abbiamo già detto che i mezzi pubblici in Sicilia non sono particolarmente efficienti, anche se presenti in alcune aree. Se l’idea è muoverti tra le città principali dell’isola potresti trovare treni e autobus di linea, ma se vuoi raggiungere aree più interne o naturali ti servirà per forza un’auto


(Potrebbe esserti utile la nostra pagina Come muoversi in Sicilia e il nostro articolo Vacanze in Sicilia senza macchina).


Per avere piena libertà e autonomia, senza rischiare disservizi e perdite di tempo spiacevoli, l’auto è dunque indispensabile. Per comparare prezzi e vetture, può esserti utile la piattaforma con cui lavoriamo DiscoverCars, i cui punti di ritiro sono presenti in tutti gli aeroporti e in diverse città. È la soluzione più rapida e pratica per prenotare velocemente e per trovare offerte e tariffe al miglior prezzo pensate per noi e per te.


Per il noleggio auto, valgono sempre i soliti consigli:

  • prenota in anticipo

  • controlla bene franchigie e assicurazioni

  • fotografa l’auto prima di partire e al rientro

  • controlla attentamente i punti di ritiro

  • evita vetture troppo grandi se devi muoverti nei centri storici

  • usa Google Maps, ma affiancalo a mappe offline: in alcune zone interne il segnale sparisce e rimanere senza navigatore non è raro.

 


Quanto costa un viaggio in Sicilia?


Abbiamo visto come scegliere la parte della Sicilia da visitare, abbiamo visto in quale periodo è preferibile partire e in che modalità. Adesso capiamo quanto costa un viaggio in Sicilia, effettivamente.


Dipende molto dal periodo, dalla zona, dalla durata e dalla modalità di viaggio che hai scelto, ma possiamo fare una stima concreta:


  • Per un weekend in Sicilia si parte da € 140 a persona, con alloggio, colazione e un’attività inclusa.


  • Per un viaggio organizzato individuale di 4 giorni si parte da € 350 a persona, con alloggio, colazione e noleggio auto inclusi.


  • Per un viaggio organizzato di gruppo guidato di 5 giorni tutto incluso, si parte da € 875 a persona.


Per i viaggi fai da te, invece, i costi variano in base alle tue scelte e alla stagionalità. Per dare un’idea, in linea di massima:


  • una notte in B&B di buon livello costa mediamente tra 60 e 100 euro a camera,


  • un pranzo veloce può stare sui 10–20 euro, una cena tra 25 e 55 euro,


  • gli ingressi a siti archeologici, monumenti o musei vanno dai 2 ai 20 euro.


Budget per le esperienze


Da considerare come extra sono invece le esperienze, spesso sottovalutate. Il consiglio è quello di mettere sempre in budget almeno una attività guidata locale, che sia un’escursione o una degustazione. Puoi partecipare a bellissime e interessanti attività, ovunque tu sia in Sicilia, a partire da €20 a persona.


A questo proposito, un suggerimento a cui teniamo particolarmente è questo: cerca operatori del posto e non dare preferenze ai grandi siti aggregatori di esperienze o multinazionali. In fondo, sono anche queste esperienze che danno profondità e personalità al tuo viaggio.

 


Battute finali: gli errori più comuni


Eccoci alla fine di questa guida su come organizzare un viaggio in Sicilia. Vogliamo concluderla lasciandoti un elenco di errori comuni, così che tu possa scansarli.


Voler vedere troppo


Molte persone costruiscono itinerari con un’infinità di città in pochissimi giorni, pensando di poter vedere tutto ciò che queste hanno da offrire. Questo però non sempre è possibile. Se hai pochi giorni e vuoi vedere più città puoi farlo, ma considera che dovrai fare delle scelte e che dovrai tenere conto anche del tempo necessario per gli spostamenti.


Per un viaggio da toccata e fuga o per una prima ispezione, valuta di visitare solo il centro storico delle città e di abbinare musei o siti archeologici principali, senza strafare.


Sottovalutare le distanze


Sulla mappa di Google sembra tutto vicino. Nella realtà, tra strade tortuose, possibili cantieri e traffico, i tempi si allungano parecchio. Considera sempre di allargare i tempi previsti da Google Maps per gli spostamenti, per evitare qualsiasi tipo di imprevisto.


Anche nella scelta delle tappe di un viaggio on-the-road non dimenticare di sceglierle valutando distanze e tempi di percorrenza in base ai giorni che hai a disposizione.


Mangiare sempre nei posti più turistici


In Sicilia spesso basta spostarsi due strade più lontano dal centro per trovare trattorie di cucina autentica. Per scegliere i luoghi dove mangiare, guarda anche dove vanno i locali e leggi sempre le recensioni.


Ignorare gli orari siciliani


Molti ristoranti aprono dopo le 20, piccoli musei chiudono a metà giornata, e nei borghi il pomeriggio è spesso molto lento. Adattarsi ai ritmi locali e informarsi prima di partire migliorerà di certo la tua esperienza in Sicilia.


Pensare di prenotare tutto all’ultimo minuto


Lasciare spazio per l’improvvisazione va sempre bene, ma alcune esperienze vanno prenotate con anticipo, soprattutto in estate. Le escursioni sull’Etna, i tour in barca o le visite con degustazione in cantina non aspettano l’ultimo minuto.


Credere che la Sicilia più bella sia quella di Instagram


Questo è forse il consiglio più importante di tutti.


La Sicilia più bella non è quella di Instagram. Certo, i posti turistici e più famosi meritano di essere visti ed è doveroso raggiungerli durante un viaggio in Sicilia. Ma non dimenticare che quest’isola ha anche un altro volto, altrettanto bello e spesso più autentico.


È nei piccoli paesi dell’entroterra, nelle aziende agricole, nelle botteghe artigiane, nei tour guidati da chi vive qui da sempre, nelle esperienze proposte dalle guide ambientali e dagli operatori turistici locali che puoi trovare l’essenza della Sicilia.


Per favore, tienine conto.




Scopri tutti i nostri viaggi in Sicilia


Proponiamo le migliori offerte di Tour Operator e Agenzie siciliane per farti vivere al meglio la tua esperienza in Sicilia. Viaggi organizzati di gruppo, viaggi individuali o viaggi fai da te: ti aiuteremo a trovare quello che cerchi!



Commenti


bottom of page