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  • Chiara Proietto

Leggende Siciliane: Rocca Calanna e la pantofola della Regina Elisabetta

La leggenda di Rocca Calanna e la pantofola della regina Elisabetta è tra quelle storie siciliane poco note. Siamo andati a Bronte e abbiamo fatto un salto indietro nel tempo per raccontartela: scoprila con noi!


Rocca Calanna a Bronte, leggende siciliane
Rocca Calanna a Bronte. Sebastiano D'Aquino

Questa settimana il viaggio chimerico per la rubrica #viaggionelleleggendesiciliane di Tripnacria prende inizio da Bronte, la nota città del pistacchio.


In provincia di Catania, tra i paesi di Bronte e Maletto, si trova un grosso masso di arenaria circondato da un paesaggio selvaggio e ricco di vegetazione.

Da questo punto l'Etna può essere ammirata in tutta la sua imponenza ed è qui che, in una bella giornata di sole, andiamo a fare due passi.



L'incontro fantastico a rocca calanna


Passeggiando tra la natura, giungiamo ai piedi di Rocca Calanna e, mentre alziamo gli occhi al cielo per vederne la cima, restiamo inebetiti da quello che ci sembra di vedere.


Il racconto del pastore fantasma


Una sagoma fluttuante, luminescente e quasi trasparente, volteggia sulla roccia e pare dirigersi verso di noi. Spaventati, ma curiosi nello stesso tempo, restiamo immobili incapaci di muovere un piede. La sagoma è adesso davanti a noi, ma sembra venire in pace; ci tranquillizza dicendo di non voler fare del male a nessuno. Chiediamo il suo nome e il perché del suo essere lì e veniamo a conoscenza di una storia straordinaria.


Ci dice di essere un pastore brontese e di trovarsi lì, nel suo vecchio pascolo, da moltissimi secoli. Questo posto pare aver segnato la sua vita.

Molto tempo prima, lì in cima aveva visto uno stormo di diavoli con una donna, la Regina Elisabetta I, sparire insieme in un vortice di fuoco. Ci confessa di essere svenuto dalla paura e di aver visto una pantofola appartenete alla regina scintillare infuocata sulla rocca.

Non riusciamo a credere alle nostre orecchie, ma questo è solo l'inizio!


Dice di essere tornato in paese e di aver raccontato tutto ad un prete esorcista che, con le sue formule, avrebbe fatto volare via la pantofola.

Di questa infatti non si seppe più nulla per un po’ di tempo.


Anni più tardi il nostro pastorello ci racconta di essere venuto a conoscenza della nuova "casa" della diabolica pantofola: l'Abbazia di Maniace dell'ammiraglio Nelson, ora duca di Bronte. La regina, infatti, aveva scelto di proteggere quelle terre regalando la sua pantofola all'ammiraglio come talismano. Di fatto, egli vinse tutte le sue battaglie portandolo con sé.


Prima della battaglia di Trafalgar, però, aveva donato il portafortuna alla sua donna e questo gesto segnò la sua fine. La notte prima della partenza, in un sogno, gli comparve la regina maledicendolo per avere ceduto il talismano e preannunciandogli la sua morte; dopo di ché scomparve. Pare proprio che l'ammiraglio Nelson in quella battaglia perse la vita.


Il pastore ha smesso di raccontare e per un attimo cala il silenzio.


Questa storia indubbiamente ci fa rabbrividire! Tutto ci sembra assurdo e anche la situazione in cui ci troviamo ci pare surreale (un fantasma, roba da non crederci!).


Ci distraiamo un attimo, ci rivoltiamo, ma il pastore non c'è più. Alziamo lo sguardo in cima alla roca, ma nulla. È sparito portando la sua storia con sé.


Castello Nelson a Bronte
Castello Nelson a Bronte

Cosa trovare a Rocca Calanna oggi (non il pastore, si spera)


Rocca Calanna non è solo nota per la sua bellezza paesaggistica e per la leggenda ad essa legata, ma anche per l'interesse archeologico che possiede. Infatti nei suoi dintorni potrai trovare delle piccole grotticelle artificiali scavate nella roccia arenaria, forse realizzate a scopo funerario.

Insomma, se non è questo un luogo intriso di mistero, non sappiamo quale altro possa esserlo!



Una curiosità al volo


Se ti stai chiedendo perché la Regina Elisabetta I si trovasse con dei diavoli, eccoti la risposta.

Si dice che questa abbia stretto un patto con il diavolo per ottenere il trono con più facilità. Regnò per 44 anni e alla sua morte, Satana la portò via con sé attraversando la Francia e l’Italia. Stanco, si posò a riposare nei pressi di Bronte dove ha inizio la nostra leggenda.



Se questa storia ti ha incuriosito, continua a seguirci in tutti i prossimi viaggi chimerici nei luoghi delle leggende siciliane!



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