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  • Chiara Proietto

Cosa vedere a Cesarò, il più verde tra i paesi dei Nebrodi da visitare

Aggiornamento: set 5

Ci sono borghi in Sicilia che meritano di essere vissuti più di altri. Tra questi ecco Cesarò: cosa visitare in uno dei paesi immersi tra la natura siciliana.


Cesarò cosa vedere
Veduta panoramica di Cesarò sui Nebrodi

È uno dei paesi più verdi dei Nebrodi e i suoi paesaggi naturali non hanno nulla da invidiare a quelli delle più note regioni alpine: ti presentiamo Cesarò!


Sulla sua storia sappiamo ben poco, solo che la sua fondazione risale al periodo arabo. Quello su cui non abbiamo dubbi è la sua posizione privilegiata nel tratto più suggestivo di uno dei parchi naturali più incontaminati di Sicilia, quello dei Nebrodi.


Crediamo che anche tu debba assolutamente visitare questo posto, per questo abbiamo raccolto le 10 cose da vedere a Cesarò: scoprile con Tripnacria!



1. Il Parco dei Nebrodi


Cesarò è praticamente inglobato all’interno del Parco dei Nebrodi. Questo è stato denominato dagli antichi greci “terra dei caprioli” (“nebros”, infatti, sta per “capriolo”) e si estende tra la provincia di Messina e quelle di Enna e Catania.

Il panorama che offre è tra i più sorprendenti dell’isola; grazie alla grande varietà di vegetazione boschiva, alle piante endemiche e agli animali autoctoni, come il suino nero, questo parco rappresenta l’area naturale protetta più vasta di Sicilia.


VEDI ANCHE: Cosa visitare nel Parco dei Nebrodi, i paesi e le escursioni


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2. La Riserva Naturale di Monte Soro


All'interno del Parco dei Nebrodi si trova la Riserva Naturale Orientata di Monte Soro, il quale, con i suoi 1847 m. di altitudine, è la cima più elevata dei Nebrodi. In quest'area protetta domina principalmente il faggio, albero per tutelare il quale si è istituita la Riserva stessa, e si trova anche uno tra gli alberi più alti d’Italia, l’Acero montano con i suoi 22 m. d’altezza.

Dalla vetta di Monte Soro godrai di un panorama immenso e indimenticabile, per questo siamo certi che, non solo il cuore del Parco dei Nebrodi, ma anche il tuo apparterrà alla Riserva dopo la visita!


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3. Il Lago Maulazzo


Questo è il pezzo forte, da non perdere se ti trovi a Cesarò: alle pendici di Monte Soro, tra la faggeta di Sollazzo Verde, troverai il Lago Maulazzo (che noi amiamo). È uno dei laghi più magici, fiabeschi e romantici di Sicilia, una volta qui è impossibile non entrare in perfetta armonia con la natura circostante.

Un momento speciale durante il quale ti consigliamo di visitare il lago è sicuramente l'inverno, quando le sue acque saranno ghiacciate e ti sembrerà di essere quasi nelle regioni nordiche. Provare per credere!


Puoi visitare questo splendido lago e tutta la meravigliosa natura circostante anche partecipando ad una delle tante escursioni sui Nebrodi proposte da The Island of Wonders, avrai solo l'imbarazzo della scelta.


Puoi scegliere tra:


  • Escursioni Trekking

TUTTE LE INFO https://www.tiowo.com/nebrodi-trekking-laghi


  • Tour in Quad

TUTTE LE INFO https://www.tiowo.com/quad-tour-dei-laghi


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Parco dei Nebrodi, Cosa vedere a Cesarò
Lago Maulazzo a Cesarò

4. Il Lago Biviere


A soli 5 km dal Lago Maulazzo, eccoti un altro lago: il Lago Biviere. È la zona umida d'alta quota di Sicilia ed è circondato da un meraviglioso bosco, a tratti anche fitto. Passeggiare lungo i suoi sentieri ti farà conoscere piante quali l'Agrifoglio, il Rovo, il Biancospino e la Rosa canina. Insomma, se cerchi un posto dove trascorrere alcune ore in tutta tranquillità, eccolo qua!


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5. Il castello di Cesarò


Anche Cesarò possiede i ruderi del suo antico castello. È collocato su uno sperone roccioso detto "rupe Giannina", e risale al 1334 circa. Sappiamo, grazie ai resti pervenutici, che probabilmente possedeva delle torri e che era volto a controllare l'intera vallata del fiume Troina.


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6. Palazzo Zito


La storia e le tradizioni di Cesarò sono tutte racchiuse all'interno del nobiliare Palazzo Zito, nel cuore del centro storico.

Questa seicentesca residenza che si affaccia sull'Etna e il fiume Troina custodisce, in alcuni dei suoi locali, il Museo della conoscenza e del paesaggio dei Nebrodi in cui sono conservati oggetti legati alla vita contadina e pastorale di questo spettacolare territorio; nel corso del tempo, infatti, alcune sale della dimora gentilizia furono utilizzate come depositi di frumento, scuderie e officine di falegnami e fabbri.

Quel che ti lascerà senza fiato sarà sicuramente la Sala Rossa, ricca di sfarzosi affreschi. Facci un salto!


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Palazzo Zito, cosa vedere a Cesarò
La Sala Rossa di Palazzo Zito a Cesarò. Eco di Sicilia.

7. Il Bosco di Mangalaviti


Per passeggiare tra la natura al di fuori dall'abitato, il Bosco di Mangalaviti è il posto ideale. Si trova tra Cesarò e il comune di Longi e ti presenterà alberi secolari che ti accoglieranno con così tanto affetto che la luce del sole farà fatica ad attraversare, in alcuni tratti, le loro fronde. Sii un buon ospite!


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8. Cristo, il Signore della Montagna


Anche in Sicilia abbiamo il nostro Cristo Redentore.

Non stiamo scherzando! Si trova proprio qui, a Cesarò, sul monte chiamato Pizzipiturro e prende il nome di Cristo Signore della Montagna. Si tratta di una statua bronzea di 7 metri, scolpita dall'artista siciliano Mario Termini, posizionata sulla sommità della rocca nel 1996; è da allora che il Cristo abbraccia e protegge da lassù il paese.


Arrivarci è semplice: ti basta fare una bella passeggiata e scalare i gradini scavati nella roccia. La vista da lassù è meravigliosa (vedrai l’Etna e i paesi limitrofi), quindi metti un paio di scarpe comode e raggiungi la vetta!


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9. Borgo Giuliano


A pochi passi da Cesarò puoi inoltrarti in un vero e proprio borgo fantasma: Borgo Giuliano. Il borgo, inaugurato nel 1940, oggi è completamente abbandonato, ma nel primo '900 era casa di contadini e agricoltori che, per combattere il latifondo e riscattarsi, si erano qui rifugiati. Il borgo prende il nome da Salvatore Giuliano, un uomo nato a Roccella Valdemone e semisconosciuto anche dai suoi concittadini. Anzi, è talmente sconosciuto che quando si legge Borgo S. Giuliano, quella s puntata viene scambiata per "San".


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Borgo Giuliano, borgo fantasma Sicilia
Borgo Giuliano, oggi abbandonato

10. La sagra del Suino Nero dei Nebrodi e del fungo Porcino


Per concludere in bellezza, ti segnaliamo una bella festa di paese. Ogni anno in autunno, Cesarò festeggia i suoi prodotti locali quali il suino nero dei Nebrodi e il fungo porcino.

La sagra, volta a celebrare queste bontà culinarie tra le più famose della zona, è una delle più attese. Ogni autunno, tra gli stand allestiti, i visitatori sono davvero numerosi, e attendono di degustare, oltre a queste delizie, anche gli ottimi prodotti dei Nebrodi come provole e pecorino. Vieni ad assaggiarli!


Prodotti tipici Cesarò, cosa vedere
Il pecorino dei Nebrodi




Siamo riusciti a suscitarti interesse su questo luogo? Allora dai un'occhiata al Weekend sui Nebrodi in Chalet in cui è compreso!

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