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  • Chiara Proietto

La Cascata del Catafurco, ambita meta per escursioni sui Nebrodi

Aggiornamento: lug 27

Nei pressi del piccolo borgo di Galati Mamertino si trova una delle più gettonate cascate in Sicilia, la famosa Cascata del Catafurco, meta imperdibile per trekking ed escursioni sui Nebrodi.


Cascata del Catafurco come arrivare
Cascata del Catafurco. Chiara Proietto

In questa meravigliosa isola sono ancora tanti i luoghi che in molti disconoscono, piccoli angoli di paradiso che sembrano essere usciti da una fiaba.

Una volta arrivati alla Cascata del Catafurco, in effetti non puoi fare a meno di sentirti come in un mondo fiabesco.

La trovi incastonata tra le rocce della natura più incontaminata del Parco dei Nebrodi, il parco più rigoglioso di questo pezzo di Sicilia.


Noi di Tripnacria vogliamo portarti a scoprirla. Sei pronto a partire verso la cascata più bella dei Nebrodi?



Qualche cenno su Galati Mamertino


Un piccolissimo borgo di poco più di 2500 anime immerso tra i monti Nebrodi dalla forma d' aquila che plana verso il mare. La sua è una discendenza araba e ciò ci viene confermato dal suo nome: “Galati”, infatti, deriva dall'arabo (“Qal'at”, “rocca”). Il nome "Mamertino", invece, deriverebbe da un’antica popolazione sicula che credeva di discendere dal dio Marte.



Cascata del Catafurco: come arrivare


La Cascata del Catafurco, oltre ad essere il gioiello di Galati Mamertino, è uno dei posti più noti ed importanti della Sicilia Orientale grazie anche alle fantastiche escursioni sui Nebrodi che la vedono come imperdibile tappa.


Il sentiero per raggiungerla vede due possibili alternative partendo da Galati Mamertino:

  1. Imboccando la via Aldo Moro. Da qui dovrai poi proseguire per Contrada San Basilio e dopo pochi km di cammino giungerai nei pressi del piccolo Villaggio Molisa.

  2. Imboccando Via Salicaria. Da qui dovrai poi proseguire per Via Galini e giungere sempre in Contrada San Basilio prima e presso Villaggio Molisa poi.


In entrambi i casi, nei pressi del Villaggio, potrai vedere con i tuoi occhi l’esempio di un tradizionale “pagghiaro” siciliano, un piccolo rifugio dove i pastori di un tempo trovavano riparo.

Dopo qualche centinaio di metri ha inizio il percorso naturalistico con destinazione la splendida cascata.


Lacrime di Maria presso la Cascata del Catafurco, Escursioni sui Nebrodi
"Le Lacrime di Maria". Chiara Proietto

Pochi passi prima della cascata, troverai una piccola cavità naturale sulla parete rocciosa attraversata da una piccola cascatella di debolissimo flusso: sono Le Lacrime di Maria.

Secondo i racconti popolari del luogo, una notte due fanciulle del paese fecero lo stesso sogno, che nella cavità ci fosse la presenza della Madonna; il giorno seguente le due ragazze si diedero da fare affinché in quella piccola grotta ci potesse essere per davvero una statuetta dedicata a Maria.


Dopo questa breve parentesi, ecco infine il Catafurco, uno spettacolare salto d’acqua alto 30 m. lungo il corso del torrente San Basilio.

L’acqua si getta tra le pareti rocciose a strapiombo in una grande piscina naturale chiamata “Marmitta dei Giganti”.

Ti consigliamo di visitarla soprattutto in estate quando ti sarà possibile tuffarti tra le acque limpide del suo bacino, ma ti assicuriamo che questo è un luogo affascinante proprio in tutte le stagioni.


Infine, ti segnaliamo una tra le escursioni sui Nebrodi che vede tra le sue tappe proprio la Cascata del Catafurco, un tour in quad proposto da The Island of Wonders.


TUTTE LE INFO: https://www.tiowo.com/quad-tour-dei-laghi


Se sei un amante della natura, quindi, non puoi assolutamente perderti questo luogo magico, questo scorcio di Sicilia non del tutto conosciuto. Cosa aspetti? Parti subito!



VEDI ANCHE: Cosa visitare nel Parco dei Nebrodi




Siamo riusciti a suscitarti interesse su questo luogo? Allora dai un'occhiata al Weekend sui Nebrodi in Chalet in cui è compreso!

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